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Dove tutto ha inizio

Dal Monte Calisio, nel cuore del Trentodoc, nasce una storia unica.

LE PERSONE

Curiosità, istinto e passione

Julia e Karoline WalchFounders

Moncalisse nasce dalla visione di Julia e Karoline Walch, sorelle che hanno scelto di intraprendere con audacia un progetto indipendente rispetto a quello della storica cantina di famiglia Elena Walch. Tutto comincia nel 2016, alle pendici del Monte Calisio a 600 metri di altitudine: un luogo straordinario  per geologia e microclima, ideale per dare vita a Trentodoc distintivi e autentici. Qui, a Seregnano, Julia e Karoline si innamorano del territorio e decidono di fondare la loro cantina, destinata esclusivamente alla produzione di bollicine d'eccellenza. "Abbiamo riconosciuto subito in questo luogo un terroir straordinario per creare Trentodoc dal grande potenziale di invecchiamento", confermano. La scoperta, nel vigneto di Moncalisse, di antiche incisioni rupestri di carattere simbolico, le Coppelle, testimonia la particolare rilevanza di questo luogo già in epoche remote. Oggi tale eredità ispira il loro rapporto con il tempo e la terra, reinterpretato in chiave contemporanea. 

Stefano BolognaniPrimo enologo

Stefano Bolognani è il primo enologo di Moncalisse, profondamente radicato nel territorio e nel cuore del Trentodoc. Con passione, sapienza ed esperienza,  traduce l’eccellenza dei vitigni del luogo in vini dall’identità autentica e decisa, dove mineralità e salinità si fondono con una freschezza fine e vibrante, trasformando con precisione la potenza del terroir in bollicine di rara finezza. È una sinergia visionaria quella composta da Julia, Karoline e Stefano insieme a Odilon de Varine nella veste di facilitatore e guida: un dialogo che proietta nel futuro nuovi traguardi nell'interpretazione del Trentodoc.

Odilon de VarineGuida e facilitatore

Odilon de Varine, celebre enologo della regione dello Champagne, porta con sé l’expertise dei grandi  terroir francesi per regalare a Moncalisse un pensiero laterale. "Partecipare alla nascita di Moncalisse non ha rappresentato propriamente una sfida. Le premesse esistenti erano ottime a partire dal vigneto che presentava vecchie viti, fondamentali per donare complessità e profondità al vino; quindi l’enologo esperto, accanto a giovani impianti; la famiglia; la storia. Si è trattato, piuttosto, di vivere una nuova, entusiasmante avventura insieme a Julia, Karoline e Stefano."   

Tempo, territorio e artigianalità

VISIONE

Moncalisse crede profondamente nel valore di produrre Trentodoc Metodo Classico unici, espressione di longevità, identità e artigianalità.

La scelta è produrre esclusivamente vini Riserva con lungo affinamento sui lieviti, una dedizione al tempo, alla cura e alla qualità. Si tratta di spumanti strutturati, longevi e riconoscibili che nascono dal terroir del Monte Calisio, tra vigneti ad alta quota, escursioni termiche elevate e suoli minerali che donano freschezza, finezza e mineralità.

Ispirandosi ad un approccio artigianale e sostenibile lavorando solo con i vigneti di proprietà, Moncalisse unisce tecnica, esperienza e rispetto per l'ambiente, trasformando ogni cuvée in un’autentica espressione del carattere del territorio.

TRENTODOC

Terroir, identità e storia

Alle pendici del Monte Calisio, a Seregnano, il terreno racconta millenni di storia. Terreni metamorfici, porfirici e stratificazioni calcaree modellate da sedimenti marini e ghiacciai, filladi e quarzi offrono alle radici delle viti profondità, freschezza e mineralità uniche.

Ma il vigneto di Moncalisse è anche un luogo ricco di storia e fascino: tra le sue rocce affiorano le Coppelle, antiche incisioni rupestri di carattere simbolico, risalenti fino all’Età del Bronzo e del Ferro, legate a riti sacri e simboli esoterici. Segni millenari che donano al luogo un’aura simbolica e culturale unica, testimonianza di un territorio riconosciuto come straordinario fin da tempi remoti.

SOSTENIBILITÀ

 

Nei vigneti di Moncalisse, la cura del suolo e la tutela della biodiversità raccontano una storia di amore e rispetto con la natura, dove ogni scelta valorizza l’unicità del terroir: semina di leguminose, inerbimento, compost e pacciamatura favoriscono radici profonde, fertilità naturale e mineralità dei vini, mentre l’irrigazione a goccia mirata ottimizza l’uso dell’acqua.

La cantina, in gran parte sotteranea, concepita in perfetta armonia con il Monte Calisio, si fonde con il paesaggio richiamando le forme sinuose delle colline e delle antiche Coppelle, dialogando con rocce e geologia senza alterarne l’equilibrio naturale. La sostenibilità di Moncalisse si esprime così in ogni dimensione: agronomica, paesaggistica e culturale, dove tecnica, cura e rispetto del territorio diventano un tutt'uno in un progetto che celebra e valorizza la memoria e la bellezza del luogo.