
Montis Arcentarie
Montis Arcentarie Blanc De Blancs Extra Brut Riserva
Trentodoc
Prodotto in un numero estremamente limitato di bottiglie, da uve 100% Chardonnay provenienti esclusivamente dalla storica parcella di vecchie viti, il Montis Arcentarie affina per 80 mesi sui lieviti in bottiglia, rilevando una complessità raffinata, che intreccia eleganza e profondità in un'emozione senza tempo.
- Denominazione
- Trento DOC
- Uva
- 100% Chardonnay, esclusivamente da vecchie viti in una varietà di cloni
- Vigneto
- Parcella nobile di un ettaro a 560 m al cuore della proprietà a Seregnano, Civezzano
- Vinificazione
- Fermentazione per l’80% in acciaio e 20% in barrique usate di rovere francese, seguito dalla successiva fermentazione malolattica
- Affinamento
- Affinamento in bottiglia sui lieviti per 80 mesi

ANNATE

Il Montis Arcentarie si presenta dorato brillante. Al naso rivela delicate nuance floreali di acacia, biancospino e rosa bianca, intrecciate a ricordi di fiori di campo e macchia mediterranea. Segue un ventaglio fruttato che spazia dalla pesca ad accenti esotici. Note di albicocca e nespola si fondono con eleganti richiami agrumati di pompelmo e cedro candito. La complessità si arricchisce con sfumature di erbe aromatiche e mentolate, suggestioni balsamiche e spezie leggere.
L’evoluzione degli 80 mesi in bottiglia sui lieviti emerge con eleganza attraverso sentori di frutta secca – nocciole e mandorle tostate – e un raffinato corredo di pasticceria fine, e delicate note mielate, che rendono l’impianto olfattivo intenso, avvolgente e di grande ricchezza espressiva. Al palato mostra una freschezza vibrante e dinamica, sostenuta da un’effervescenza finissima ed elegante che dona verticalità e precisione. La struttura è piena ma raffinata, con un equilibrio naturale tra morbidezza e tensione minerale, in cui si alternano sapidità e profondità. La chiusura, lunga e persistente, è segnata da un’elegante mineralità di matrice calcarea, con echi di nocciola e mandorla che conferiscono rotondità e finezza.
Andamento climatico
L’annata 2017 è eccezionale per gli spumanti, in particolar modo per quelli provenienti da vigneti in alta quota. La stagione, inizialmente calda fino a luglio, è stata seguita da un fine estate più fresco che ha favorito un perfetto equilibrio tra acidità e zuccheri. Le rese contenute e i grappoli di dimensioni ridotte hanno concentrato aromi e materia, regalando uve di straordinaria intensità.
Ne nasce un vino di profonda eleganza, dove tensione minerale e ricchezza aromatica si fondono in una sinfonia di precisione e longevità.
PAIRING
La profondità e la struttura del Montis Arcentarie Blanc de Blancs Extra Brut Riserva richiedono piatti dalla complessità nobile: ideale con capasanta scottata e crema di topinambur, raviolo ripieno di astice e burro nocciola, o una guancia di vitello glassata al fondo bruno. Il suo respiro evoluto, tra nocciole tostate e agrumi canditi, avvolge con armonia anche formaggi a pasta molle stagionati o foie gras scottato, creando un connubio di pura seduzione gustativa.


VIGNETO
Recuperato con cura, questo vigneto al cuore della proprietà a 560 m s.l.m. a Seregnano, Civezzano, conserva il fascino delle vecchie viti, le cui radici profonde assicurano continuità qualitativa tra le annate, conferendo al vino struttura e complessità.
Oggi queste viti vivono un ciclo vitale equilibrato: grappoli più piccoli, radici profonde che assorbono regolarmente acqua e nutrienti, e legno maturo che funge da riserva naturale, aumentando resistenza e longevità. Totto ciò garantisce vini con costanza qualitativa tra le annate, trama strutturata e complessità derivante sia dall’età delle viti sia dalla loro resa contenuta. Un patrimonio raro, che imprime al vino longevità, profondità e un carattere inconfondibile.









